GENTILE CLIENTE, innanzitutto grazie per aver scelto GALLERIA D’ARTE E FIORI,@rtefiori, di seguito troverai una sintesi di consigli su come coltivare le piante, non che un promemoria dei servizi che la nostra azienda propone.
Iniziamo a parlare di PIANTE, croce e delizia dei nostri appartamenti, infatti, sovente accade che là dove la pianta lega meglio con l’arredamento questa viene a trovarsi in una posizione di scarsa luminosità.
A questo punto, per meglio inquadrare il problema del mantenimento non rimane che attenerci a queste poche regole che permetteranno di prolungare la vita di questi affascinanti esseri viventi, deliziosi complementi di arredo.
Anche se in natura, per ovvi motivi, non esistono piante da interno, andremo a suddividerle in due grandi categorie: le PIANTE DA APPARTAMENTO e le PIANTE DA GIARDINO (terrazzo o balcone). Saranno incluse nelle piante da appartamento tutte quelle essenze provenienti da paesi caldi, in genere della Fascia Tropicale, essenze che temono i rigori invernali. Diversamente chiameremo piante da giardino tutte quelle che si acclimatano alla nostra latitudine.
Le orchidee
Una famiglia molto numerosa, quella delle orchidee, ed ultimamente anche molto in voga, infatti, architetti e stilisti si adoperano per utilizzarle un po’ ovunque. Certamente hanno ragione, abbiamo di fronte una tipologia di piante dall’alto valore decorativo che ben si adattano in appartamento.
Le varietà più note sono il PHALEONOPSIS ed il CYMBIDIUM.
Il Phalenopsis, decisamente elegante, trova facili collocazioni un po’ ovunque, comunque per coltivarla al meglio, si consiglia tenerla alla luce, in ambienti dalla temperatura mite che non dovrebbe scender mai al di sotto dei 18°C.
Nebulizzarla frequentemente, anche più volte il giorno ed annaffiarla periodicamente con abbondanza; come tutte le orchidee, gradisce un buon drenaggio. Nel periodo vegetativo è opportuno somministrare un concime specifico.
Il CYMBIDIUM, anch’essa di grande effetto, è senza dubbio più rustica, infatti, oltre agli ambienti luminosi non disdegna terrazzi e giardini, al sud e nelle riviere addirittura tutto l’anno; in esterno, le annaffiature debbono essere periodiche ed abbondanti nella bella stagione, diradate nei mesi più freddi.
Altre varietà come la Miltonia e l’Oncidium, hanno le stesse caratteristiche di coltivazione del Phalenopsis.