GENTILE CLIENTE, innanzitutto grazie per aver scelto GALLERIA D’ARTE E FIORI,@rtefiori, di seguito troverai una sintesi di consigli su come conservare al meglio i fiori e le composizioni che potrai ricevere durante le varie ricorrenze dell’anno.
I fiori recisi sono i componenti d’arredo che caratterizzano in maniera inequivocabile una ricorrenza, una festa, insomma tutto ciò che è legato alla sfera emozionale ed affettiva.
La scelta del colore dei fiori va fatta innanzitutto in ragione dell’occasione ma anche in base all’arredamento del locale in cui andremo a metterli. In merito ci sono correnti di pensiero. Tuttavia la cosa più importante è che i fiori durino in tutto il loro splendore per un buon periodo di tempo.
Appena giunti a domicilio, se c’è il tempo, sarà opportuno immergerli in una vasca con acqua fresca per almeno un’ora, ciò permetterà loro di reidratarsi, dopo di che si può procedere alla composizione dei vasi, che potranno essere riempiti con il numero di fiori consono all’ambiente, all’arredamento ed all’importanza che si vuole dare all’evento. Prima di metterli nei vasi si dovrebbe rinnovarne il taglio accorciandoli, anche di pochi millimetri, con una lama affilata assicurandosi che ogni stelo abbia un taglio obliquo; diversamente gli steli vuoti come quelli degli Amarillis o carnosi come quelli delle Calle devono subire tagli perpendicolari, mentre alle estremità dei gambi legnosi, come quelli del Lillà, andrebbe fatto un taglio incrociato o molto più praticamente dar loro una schiacciata.
Nel vaso dovranno essere immersi per almeno un terzo in acqua ben fresca, se possibile addizionata di conservante specifico, in mancanza di questo può andar bene una zolletta di zucchero per ogni litro d’acqua o un cucchiaino da caffè di candeggina, sempre per ogni litro d’acqua.
Il mazzo di rose
Sarà opportuno reidratarle come spiegato prima, ciò permetterà loro di affrontare il caldo dei termosifoni o la calura estiva, una volta messe nel vaso andranno in ogni caso nebulizzate in abbondanza. Può succedere che alcuni fiori chinino il capo, si tratta di un’embolia, immergendo COMPLETAMENTE STELO E COROLLA in acqua, per almeno un paio d’ore
Il mazzo legato
Se si vuole mantenere la forma della composizione è opportuno non sciogliere la legatura. Di fondamentale importanza è collocarlo in un vaso adeguato e stabile che lo contenga, in questo caso, essendo i gambi immersi per una lunghezza inferiore, bisognerà nebulizzare il mazzo un po’ più frequentemente.
La composizione su spugna
In questo caso è risolto il problema del contenitore.
Sarà buona cura in ogni caso assicurarsi che la ciotola sia ben piena d’acqua, il livello va sempre mantenuto alto. Le nebulizzazioni anche in questo caso dovranno essere frequenti.
Per ulteriore prudenza, al fine di preservare il piano d’appoggio, si appoggerà la ciotola in un altro contenitore o in un sottovaso
Il linguaggio dei fiori
Quando si parla di linguaggio dei fiori, ormai troppo spesso si fa riferimento al codice scritto da Miss Corruthers in epoca Vittoriana a tutt’oggi scopiazzato da tutti coloro che hanno deciso di affrontare l’argomento. I tempi sono decisamente cambiati pertanto non parleremo di teneri asfodeli o romantiche aquilegie, che lasceremo crescere rigogliosi in prati e giardini, ma cercheremo di indicare quello che è il linguaggio dei fiori del nuovo millennio, quello dettato dei quasi 100 anni di attività della nostra Famiglia in ambito floreale; esperienza acquisita accompagnando le emozioni dei nostri clienti con invii di fiori per tutte le occasioni a clienti Italiani e Stranieri. In un’epoca dove l’evoluzione è quotidianità, la fretta passatempo giornaliero, efficienza e dinamismo sono la parola d’ordine, bisogna comunque soffermarsi su sentimenti, emozioni e simbologie. Queste ultime saranno senz’altro rappresentate da forme e colori che avranno significati diversi, secondo le occasioni e le emozioni che vogliono suscitare.
A metà dell’ottocento i fiori in commercio erano più o meno un decimo di quelli che possiamo vedere normalmente nelle vetrine dei fioristi specializzati e gli spiriti romantici dell’epoca dovevano accontentarsi dell’assortimento che madre natura, o il giardiniere, offrivano alla loro fantasia ed ai sentimenti. Veniamo quindi al nostro linguaggio dei fiori, un linguaggio nuovo che pur riferendosi alla tradizione offre spunti diversi e dinamici, come l’epoca, anzi come i momenti che cerchiamo di vivere attimo per attimo.
Noi di ARTEFIORI, nati negli anni venti, abbiamo cercato di redigere un nuovo prontuario che nel rispetto della tradizione meglio si adegua ai giorni nostri. Essendo il colore la prima cosa che colpisce il nostro interesse ed automaticamente alimenta le nostre emozioni, sarà il nostro principale filo conduttore.
ROSSO = affetto – amore – passione – sicurezza – in piccole dosi, abbinato per esempio al rosa, malizia.
ROSA = Primavera – tenerezza – femminilità – nascita – lieto evento – amore fraterno.
BLU = sicurezza- benessere- senso del possesso – mascolinità – viaggi per mare.
AZZURRO = spensieratezza – ricordo – nascita – lieto evento.
VIOLA = regalità – solennità – sensualità – mistero.
VERDE = tranquillità – fedeltà – voglia di natura.
GIALLO = Primavera – sole – vacanze – fretta di arrivare – curiosità, voglia di capire.
ARANCIONE = Estate – sole – vacanze – gioco – voglia di arrivare presto con un pizzico d’incertezza.
MARRONE e le tinte bruciate in genere = Autunno – carattere etnico – voglia di focolare.
BIANCO = luce – purezza – candore – eternità – raffinatezza.
Questa prima semplificazione non vuole cancellare la tradizione e le consuetudini: le ROSE rosse sono e saranno sempre espressione d’amore, sia esso rivolto ad un famigliare che ad una conquista galante, la MARGHERITA rappresenterà sempre l’ingenuità ed il MIOSOTIS, donato in passato dai Crociati alla propria dama, il tenero ricordo, mentre il FIOR DI LOTO resterà sempre un grande simbolo di fertilità ed amore sensuale. Ricordiamo ancora l’ELICONIA fiore della creatività e delle arti (il monte Helicon, da cui prende il nome, nell’antichità si pensava fosse dimora delle Muse) mentre tutte le PROTEE e le ERBE DI SAVANA saranno indicate per rappresentare esotismo, Africa, caccia grossa e pertanto potranno essere indirizzate al sesso forte in quanto, perdonate la retorica J…cacciatore.
La MIMOSA, antico fiore delle spose, simbolo di fedeltà ed amore coniugale, oggi ha nuovi significati alla propria icona, eventi storici e di costume ne hanno fatto un simbolo di eguaglianza ed emancipazione del gentil sesso.
Non dimentichiamo infine che il significato di un fiore è molto spesso legato alla sua stagionalità ed alle tradizioni nazionali, avremo così il CRISANTEMO, per noi simbolo di riposo eterno, per i Giapponesi simbolo sponsale, il TULIPANO rosso, per noi Europei, una delle tante icone natalizie è per gli Arabi il fiore dell’amore, il MUGHETTO già icona medioevale del fidanzamento per i Francesi simbolo della parità di diritti e fiore del Primo Maggio.